Contributi a fondo perduto tasso agevolato economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo Economico attiva delle misure a sostegno delle imprese italiane che vogliono innovarsi con progetti di ricerca e sviluppo per l’economia circolare.

Scopriamo nel dettaglio cosa sono i contributi a fondo perduto e a tasso agevolato e quali sono quelli destinati alle imprese nel settore dell’economia circolare.

Contributi a fondo perduto e a tasso agevolato: cosa sono, come funzionano e differenze

I contributi a fondo perduto sono dei sostegni, erogati dagli enti pubblici alle imprese e ai soggetti con partita IVA, che rispondono a particolari caratteristiche e possiedono determinati requisiti.

Si tratta di agevolazioni che non prevedono alcun tipo di rimborso, proprio perché “a fondo perduto”: sono pensati come aiuti economici per l’acquisto di beni o servizi finalizzati alla crescita, allo sviluppo e alla digitalizzazione da parte delle PMI.

Gli enti che stanziano questi fondi sono, di solito, i Comuni, le Regioni la Camera di Commercio e il Ministero. I destinatari dei finanziamenti vengono scelti con una selezione tramite bandi di concorso aperti periodicamente.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è erogato dall’ente sulla base dei fondi statali disponibili e ha un valore massimo specificato nel bando.

I finanziamenti in questione raramente coprono il 100% delle spese sostenute dalle imprese, ma rimangono comunque un ottimo strumento per coprire una percentuale che può variare da un minimo del 10 fino a un massimo dell’80%.

La spesa rimanente è a carico dell’impresa che ha vinto il bando di concorso, che può sostenerla con capitali propri o tramite finanziamenti privati richiesti ad altri enti creditori.

I finanziamenti tasso agevolato, invece, sono dei prestiti concessi a condizioni vantaggiose. I destinatari beneficiano di condizioni economiche più favorevoli rispetto a quelle delle soluzioni di finanziamento tradizionali.

La differenza tra i contributi a fondo perduto e quelli a tasso agevolato è che i primi non prevedono rimborso, mentre i secondi sì.

Vediamo insieme quali sono i contributi a fondo perduto e a tasso agevolato destinati alle imprese dell’economia circolare.

Finanziamenti, contributi e incentivi per le imprese dell’economia circolare nel 2021

Fondo 2021 per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare del Ministero dello Sviluppo Economico

In base al decreto dell’11 giugno 2020 e all’avviso del 7 dicembre 2020, il bando del Ministero dello Sviluppo Economico supporta le aziende che vogliono riconvertire le proprie attività economiche nell’ambito dell’economia circolare.

Destinatari della domanda:

  • le imprese di qualsiasi dimensione (microimprese, piccole imprese, medie imprese e grandi imprese) che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Progetti finanziabili:

  • innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  • progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  • sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Risorse disponibili:

  • 157 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), di cui: 150 milioni destinati ai progetti realizzati sull’intero territorio nazionale; 5 milioni destinati ai progetti realizzati nel territorio della Regione Basilicata, e 2 milioni destinati ai progetti realizzati nel territorio della Regione Piemonte.
  • 62,8 milioni di euro per la concessione dei contributi alla spesa, di cui: 40 milioni a valere sul Fondo sviluppo e coesione, destinati per l’80% ai progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno, e per il 20% a quelli realizzati nelle regioni del Centro-nord; 20 milioni a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, destinati ai progetti realizzati sull’intero territorio nazionale; 2 milioni a valere sulle risorse della Regione Basilicata e 800mila euro a valere sulle risorse della Regione Piemonte, rese disponibili per l’agevolazione di progetti realizzati nel territorio di ciascuna Regione.

 Agevolazioni:

  • Finanziamenti a tasso agevolato del FRI, per il 50% delle spese e dei costi ammissibili di progetto.
  • Contributi a fondo perduto alla spesa di 20% per le micro e piccole imprese e per gli organismi di ricerca; 15% per le medie imprese; 10% per le grandi imprese.

Per maggiori informazioni, leggete la comunicazione ufficiale del Ministero.

Bando Macchinari Innovativi 2021 per le imprese dell’economia circolare del Ministero dello Sviluppo Economico

Il nuovo bando Macchinari Innovativi 2021 sostiene la realizzazione di programmi di investimento diretti la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, che vogliono effettuare una transizione verso un’economia circolare.

Destinatari della domanda:

  • le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese.

Progetti finanziabili:

  • quelli che prevedono l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.
  • Quelli che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei già menzionati beni materiali.

Agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto in conto impianti per le imprese di micro e piccola dimensione pari al 35% e finanziamento agevolato pari al 40%;
  • Contributo a fondo perduto in conto impianti per le imprese di media dimensione pari al 25% e finanziamento agevolato pari al 50%.

Per maggiori informazioni, leggete la comunicazione ufficiale del Ministero.

In continuo aggiornamento…

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