aziende innovazione sostenibilità

Essere sostenibili significa essere capaci di sopravvivere nel tempo. Di conseguenza, rifiutare la transizione verso modelli di sviluppo in armonia con l’ambiente vuol dire soccombere.

Questo concetto è molto chiaro a Ernesto Ciorra, Direttore Funzione Innovability del Gruppo Enel dal 2014 e opinion leader a livello internazionale sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, che ha usato la metafora dell’apoptosi per descrivere il destino delle imprese che perpetuano lo status quo.

“Gli esseri umani cambiano la pelle delle nostre labbra ogni 2 ore. Ogni 20 giorni cambiano tutta la loro pelle, ogni 4 anni sostituiscono il loro fegato. Ogni 15 anni, il 99.9% di quello che siamo è nuovo. Cambiano le cellule cerebrali, quelle epatiche, quelle del cuore. Persino l’apparato scheletrico costantemente si rinnova”.

Come ha evidenziato Ciorra, se da una parte una trasformazione così drastica può spaventare, dall’altra si tratta di un atto necessario per adeguarci all’ambiente e sopravvivere. Le imprese dovrebbero cogliere quest’importante lezione dalla biologia e agire di conseguenza.

L’innovazione non è più un’alternativa, le aziende che non cambiano muoiono. Bisogna essere in armonia con il pianeta per continuare a esistere.

“Se rinasciamo costantemente come corpo, allora siamo capaci come aziende di abbandonare usi, costumi, pregiudizi, prodotti e metodi, per lasciare spazio a ciò che è nuovo e rinnovarci”.

Il lato oscuro dell’innovazione sono le milioni di aziende che chiudono se non cambiano; quello di luce sono le aziende nuove che emergono e, da niente, possono diventare miliardarie se sposano l’innovazione.

Per Ernesto Ciorra, è essenziale perseguire modelli di business in armonia con l’ambiente e con la società, che rispettino gli interlocutori e valorizzino gli stakeholder.

Un anno dopo l’arrivo del Direttore, Enel ha chiuso 23 centrali alimentate con combustibili fossili solo in Italia: si tratta dell’equivalente della capacità di generazione di tutta la Grecia.

Il Gruppo ha aiutato i suoi 850 dipendenti delle centrali ad adeguarsi al cambiamento: oggi lavorano nella generazione rinnovabile.

“Se vuoi il cambiamento, lo ottieni. Se hai paura, troverai mille scuse. Se cambi in armonia con le richieste dell’ambiente e della società, questi stakeholder te ne riconosceranno il valore.”

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