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Investire in sostenibilità è un semplice esercizio di bella scrittura? Da ciò che è emerso dal convegno “Sostenibilità: una scelta indispensabile per il mondo industriale” pare proprio di no.

Anzi, lo sviluppo sostenibile si configura oggi più che mai come un’opportunità per il sistema produttivo.

In diretta da Milano, in occasione del Salone del Mobile 2021, si è parlato di scelte ponderate che comportano indubbi vantaggi per il territorio, la collettività e le generazioni future.

Uno degli esempi più concreti di un viaggio verso tale direzione è sicuramente quello di ITLAS, storica azienda produttrice di pavimenti e rivestimenti in legno 100% made in Italy.

La sinergia tra ITLAS e Veneto Agricoltura

ITLAS, promotrice dell’evento, ha raccontato la sua storia e ha rivelato i dettagli della sinergia con Veneto Agricoltura, nata nel 2009, con la proposta di Patrizio Dei Tos di valorizzare il legno di faggio della foresta del Cansiglio.

ITLAS è legata alla materia prima e al territorio e ha fatto della sua vocazione green un punto fermo, un vero e proprio stile di vita.

https://www.facebook.com/itlaspavimenti/videos/153313513559099/

Sei consapevole dell’impatto ambientale della tua impresa?

In occasione del convegno, è intervenuta anche Gabriella Chiellino, Presidente di eAmbiente, che ha sottolineato l’impegno di ITLAS e delle aziende made in Italy:

“La transizione ecologica delle imprese italiane è una sfida che va vissuta in rete.”

Itlas, tra l’altro, è uno di quegli esempi di aziende che, nonostante non siano obbligate per legge, scelgono di dichiarare le proprie performance ambientali e mostrano apertamente, quindi, il loro bilancio di sostenibilità.

“Si tratta di un passo fondamentale per iniziare a rendicontare e conoscere la propria “temperatura aziendale” dal punto di vista dell’impatto ambientale.”

Gabriella Chiellino parla di consumi energetici, produzione di rifiuti, emissioni inquinanti e non, scarichi idrici, provenienza di materiali.

“Bisogna fare in modo che con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si sostengano le aziende durante il loro percorso verso la consapevolezza dei propri processi produttivi e di creazione di una rete nel tessuto italiano.”

Conclude Chiellino:

“Le grandi imprese italiane devono investire per aiutare la filiera a migliorare le proprie conoscenze d’impatto.”

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